La tecnologia CFRP a base di nastri tessuti in fibra di carbonio e resine epossidiche per il rinforzo statico di strutture edili in genere

In questi ultimi anni , il consolidamento ed il rinforzo statico sia di monumenti che di strutture edilizie in genere, sta diventando sempre più importante. A tal proposito sono state fissate alcune regole dagli enti di normazione e controllo che devono essere applicate in questi interventi.
L’intervento di consolidamento statico, infatti, non deve cambiare la fisionomia del monumento, devono altresì essere applicate scelte operative che siano reversibili e distinguibili dall’opera originaria. Spesso queste esigenze sono riscontrabili anche in interventi che coinvolgono strutture moderne sia in muratura che in cls e CA .
Nel ultimo decennio del novecento si è sempre più affermata la tecnica di consolidamento statico di strutture edilizie, specialmente di pregio, che utilizza nastri e lamine in fibra di carbonio rese solidali alle strutture mediante speciali collanti epossidici.
Tale tecnica, di derivazione aeronautica, permette con spessori di solo 1 – 2 mm del rinforzo, di ottenere risultati di gran lunga migliori e con peso del materiale di rinforzo cento volte inferiore a quello del tradizionale in acciaio.
Il rinforzo statico risulta altresì ben integrato alla struttura rinforzata tale da essere spesso invisibile, cosa che non succede per i sistemi di tipo tradizionale che utilizzano putrelle metalliche, tiranti etc.
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Fibra di carbonio

Micropali espansivi in resina